diritto e calcio

4 Commenti

  1. Stefano
    luglio 6, 2017 @ 12:18

    Se posso, vorrei rimarcare come sia condicio sine qua non il tesseramento annuale dell’atleta nell’annata precedente al primo tesseramento non sgs.
    Se l’atleta nella stagione precedente non è tesserato per nessuna Società, il premio per il primo tesseramento non annuale non è dovuto. Spesso molte Società fanno questo errore, avanzando richieste quando l’atleta in oggetto è stato fermo un anno privo di tesseramento federale.

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    • Domenico
      agosto 24, 2017 @ 17:13

      Premesso che dalla lettura del comma 1 dell’art.96 NOIF anche a me pare che le cose stiano così, ho purtroppo riscontrato presso tutte le associazioni sportive cui ho chiesto parere in merito una posizione diametralmente opposta. Inoltre, nessuno degli articoli esplicativi presenti sul web, compreso quello sopra riportato dell’avvocato Giudo Del Re, afferma in maniera incontrovertibile questo principio. Per caso Lei è in possesso di qualche evidenza che avvalori questa tesi?
      Cordiali saluti

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  2. federica
    luglio 21, 2017 @ 10:17

    Mio figlio Leva 2003 ha giocato gli ultimi due anni in una società professionistica che lo vuole tesserare per il definitivo…la società dilettantistica che lo ha tesserato nei tre anni precedenti dal 2012 al 2015 richiede un premio di preparazione altissimo…più di 19.000,00 € ed è irremovibile in questa richiesta!!
    Mi sembra assurda una tale cifra anche per una società professionistica in questo modo i ragazzi vengono penalizzati e non tutelati perchè sarebbe legittimo rinunciare ad investire così tanti soldi in un solo ragazzo… ha 14 anni…stiamo aspettando ma rischia di non continuare la sua bellissima esperienza

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    • Domenico2
      settembre 1, 2017 @ 00:09

      Anch’io mi trovo nella stessa situazione. Mio figlio ha sempre firmato tesseramenti annuali e nella stagione sportiva 16/17 è stato fermo senza firmare nessun cartellino. L’art 96 a me sembra chiarissimo: il premio è dovuto solo se nella precedente stagione sportiva il “giovane” era tesserato. Anche qui però le società sportive interpretano la norma in modo opposto senza però fornire spiegazioni logiche.

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