Premi – ultime novità giurisprudenziali

cropped-fcasarola-1.jpgNell’ultimo comunicato del 23.3.2017 il Tribunale Federale Nazionale – Sez. Vertenze Economiche della FIGC si è soffermato su due questioni riguardanti il diritto al premio di preparazione ed al premio alla carriera.

La prima questione ha fatto emergere che il premio di preparazione non è dovuto nel caso in cui il calciatore nella stagione precedente a quella in cui firma il vincolo pluriennale non è stato tesserato. Il Tribunale ha ribadito, quanto già affermato nelle precedenti pronunce, alla base di queste decisioni vi è il principio secondo cui “Vi è necessità che sussista tra la fase di preparazione del calciatore ed il successivo impiego da parte di società, di categorie superiori, che traggono diretto beneficio dalla preparazione precedente impartita al calciatore”

Per quanto riguarda la seconda questione ed in particolare il premio alla carriera il TFN sez. Vertenze Economiche ha stabilito che l’unico evento che da diritto a tale premio  è l’esordio in Nazionale A, U21 e in Serie A. Intendendosi per le rappresentative nazionali solo quelle italiane. Le censure mosse dal club, che aveva affermato che il premio non dovesse essere corrisposto in quanto il calciatore in questione aveva esordito  con la propria nazionale (non italiana), sono prive di fondamento.

 

Redazione

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