Massime della settimana dal 23.01 al 27.01

cropped-fcasarola-1.jpgMassime della settimana dal 23.01 al 27.01

  1. Rinvio alla SS UU Collegio di Garanzia sulle modalità di pubblicazione dei C.U.
  2. Valore indicativo dei documenti non ufficiali all’interno dell’ordinamento della FIGC
  3. Sanzione per comportamento irriguardoso dei tifosi
  4. Il dies a quo per i termini di estinzione del procedimento sportivo

CU 7 del 2017 Collegio di Garanzia del CONI del 23.01.2017

Oggetto: Rinvio alla SS UU Collegio di Garanzia sulle modalità di pubblicazione dei C.U.

Norme di riferimento: art. 13 c.1 NOIF, art. 34 c. 2 CGS FIGC

Il Collegio di Garanza ha rimandato alle Sezioni Unite la decisione riguardante il potenziale contrasto tra norme della FIGC, in particolare tra l’art. 13 c. 1 NOIF e art. 34 c. 2 CGS dove nel primo si prevede che i comunicati vengano pubblicati “mediante comunicati ufficiali” affissi “negli albi istituiti presso le rispettive sedi” mentre il Codice di Giustizia sportiva dispone che vengano: “depositate e pubblicate a mezzo di comunicato ufficiale sul sito internet della Federazione”


CU 91 Corte Federale d’Appello del 19.01.2017

Oggetto: Valore indicativo di documenti non ufficiali

Norme di riferimento: art. 30 c. 17 CGS

Il TFN in materia di sottoscrizione del contratto ha affermato: “in ordine alla data di sottoscrizione del contratto(che la società stessa sosteneva essere stata apposta il giorno 1.3.2016 e non il 31.5.2016 come risultava dal documento) era rimasta priva di prova e che il disposto dell’art. 30, comma 17, C.G.S. prevede che, nel procedimento innanzi al Tribunale Federale Nazionale – sezione Tesseramenti, i documenti in atti, se redatti e depositati in conformità alle disposizioni regolamentari hanno pieno valore probatorio, mentre gli altri documenti hanno valore meramente indicativo, dichiarava la validità del contratto in oggetto e la sua idoneità a determinare il tesseramento ex art. 39, comma 3, N.O.I.F. del calciatore”


CU 65 Corte Sportiva d’Appello del 18.01.2017

Oggetto: Sanzione per comportamento irrispettoso dei sostenitori

Una società sportiva era stata sanzionata per il comportamento dei propri sostenitori duranta una gara di campionato interregionale. Il Giudice sportivo così si esprimeva per la condotta: “per aver: – propri sostenitori lanciato reiterati sputi all’indirizzo di un A.A. attingendolo più volte al corpo e sulla divisa, ricoprendo la stessa; rivolto ripetute espressioni gravemente offensive e minacciose nei confronti del medesimo e dei rispettivi congiunti. Sanzione così determinata in considerazione della estrema gravità e reiterazione delle condotte tenute”.

La società sanzionata ricorreva dinanzi alla Corte Sportiva d’Appello è chiedeva la rideterminazione della sanzione poichè eccessivamente afflittivà. La Corte decideva per la diminuzione della sanzione da 2.800 euro a 1.800 euro.


CU 8 del 2017 Collegio di Garanzia del CONI del 25.01.2017

Oggetto: Il dies a quo per il computo del termine

Norme di riferimento: art. 38 CGS Coni

Il Collegio di Garanzia ha chiarito quale sia il dies a quo per il computo del termine in riferimento all’estinzione del procedimento disciplinare. In particolare i Giudici del Coni hanno affermato: “a), il dies a quo per il computo del decorso dei termini non può che essere quello della presentazione del primo ricorso (e cioè quello del Cecchinato, avvenuto in data 28.7.2016), essendo i successivi ricorsi del tutto eventuali ed aleatori e quindi assolutamente inidonei a determinare una data certa dalla quale far decorrere il termine di 30 giorni previsti dal citato art. 89 del R.G”

Redazione

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