Il rinvio delle gare per neve e i doveri della società ospitante

di FrSTORIESancesco Casarola (@fcasarola)

In questo post ci occuperemo di cosa accade quando un campo da calcio viene colpito dalla neve. Un fenomeno atmosferico che può suscitare il giubilo di alcuni e la rabbia di altri.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Le norme che riguardano “lo sgombero della neve” sono presenti sia all’interno del Regolamento del Giuoco del Calcio, sia all’interno delle Norme Organizzative Interne alla Federazione ed infine ai Comunicati Ufficiali delle Leghe e dei Comitati Regionali.

Laddove non si rispettano alcune norme si potrebbe incorrere nella sconfitta a tavolino.

Per ciò che concerne il campo di gioco a disciplinare l’agibilità o meno è il direttore di gara che dovrà controllare secondo la Regola  1 p. 3 lo stato dello stesso. Laddove vi fosse della neve potrebbe dichiarare il campo adeguato allo svolgere la gara ma le linee verrebbero segnate con del materiale scuro (il regolamento alla Regola 1 p.2 parla di polvere di carbone).

Sempre nella stessa regola vi è il richiamo, in materia di sgombero della neve, a quanto disposto dalle Leghe e dal Settore Giovanile e scolastico.

Occorre ora soffermarsi sulla norma aurea in materia di “sgombero della neve” e più precisamente a quanto affermato dall’art. 60 NOIF “Impraticabilità del terreno di gioco” che riprende quanto detto sopra e rimanda ad ogni singola lega.

Analizzando ora ogni singola norma imposta dalla Lega possiamo partire dalla LND. Il CU. 1 LND per la stagione 2016/2017 ha definito che per lo sgombero della neve le società che partecipano alle gare dei campionati dei Comitati Regionali sono obbligati a provvedervi se la neve è caduta oltre le 72 ore dalla gara. Mentre per le società che partecipano al campionato interregionale il tempo è accorciato a 48 ore. Visto il potere di autonomia dei singoli Comitati vi è il quello dell’Emilia Romagna che ha indicato come 6 giorni il limite di obbligo per le squadre di Prima Categoria.

La Lega di Serie A e B per il campionato Primavera diversamente afferma: “13) SGOMBERO DELLA NEVE Le Società sono tenute allo sgombero della neve caduta sui campi di gioco fino a 24 ore prima dell’inizio della gara.”

La Lega Pro per il campionato Dante Beretti: “SGOMBERO DELLA NEVE – Le società non sono tenute allo sgombero della neve caduta sui campi di gioco.”

Sempre  la Lega Pro ma per il campionato trova il suo dato normativo nel COMUNICATO UFFICIALE N.119/DIV  DEL 27 GENNAIO 2015: “ dove si impone l’’obbligo per la neve caduta oltre le 48 ore dalla gara.

Si può notare come l’autonomia dei vari organizzatori dei campionati abbia portato ad una non univoca decisione. Questo dovuto sia alla diversità delle società che partecipano ai diversi campionati.

RATIO

La ratio della norma è da ravvisarsi nella responsabilità delle società che ospitano le gare che dovrebbero ottemperare all’obbligo di mantenere in condizioni adeguate per la disputa delle gare. E’ evidente che sono due i valori che si contrappongono: la necessità di un regolare svolgimento delle gare e dei campionati, laddove alcune partite vengano giocate ed altre rinviate nello stesso campionato. E la necessità di tutelare l’incolumità degli atleti. I due principi devono essere ben soppesati soprattutto quando si tratta di campionati dilettantistici.

GIURISPRUDENZA

Occorre porre l’attenzione sulla decisione 174/CGF del 1.2.2011 dove si affermato il principio che la società ospitante non può attribuirsi il dritto di rinviare la gara poiché non ottempera il “dovere” di sgomberare la neve dal terreno di gioco. In qual caso la Corte oltre ad applicare il principio delle 72 ore, enunzio la ratio di tale arco temporale. Infatti affermò che la società avrebbe potuto per tempo comunicare tale problematica al C.R. che avrebbe dovuto rinviare d’ufficio il match comunicando anticipatamente al direttore di gare, agli assistenti e alla società ospitata.

Redazione

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